L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando il modo in cui valutiamo gli esiti clinici e la qualità della cura. In questo scenario, i Patient-Reported Outcome Measures (PROMs) rappresentano una risorsa preziosa e ancora parzialmente inesplorata. Questo convegno riunisce esperti italiani per esplorare le potenzialità dell’IA applicata ai dati paziente-centrici, con un focus su metodologie predittive, integrazione nei percorsi di cura e prospettive etiche e cliniche.
La ricerca clinica contemporanea è sempre più orientata verso modelli di medicina centrata sul paziente, in cui la valutazione degli esiti non può prescindere dall’integrazione delle informazioni direttamente riportate dai pazienti. In questo contesto, i Patient-Reported Outcome Measures (PROMs) rappresentano uno strumento fondamentale per cogliere dimensioni rilevanti della salute, quali qualità della vita, sintomi, impatto delle terapie e le preferenze dei pazienti rispetto alle opzioni terapeutiche.
Parallelamente, la rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale sta aprendo nuove prospettive nella gestione, integrazione e interpretazione di dati complessi, inclusi quelli patient-reported. L’incontro tra PROMs e AI offre quindi opportunità significative, ma pone anche sfide metodologiche, etiche e applicative che richiedono un contributo critico e rigoroso da parte dei biostatistici.
In questo scenario, il convegno si propone di esplorare il ruolo e le responsabilità del biostatistico nel valorizzare la voce del paziente, attraverso l’ideazione di disegni innovativi, l’applicazione di modelli predittivi e l’adozione di approcci integrati basati su sistemi di intelligenza artificiale che combinano dati clinici e patient-generated health data. Saranno inoltre affrontate le criticità legate alla qualità dei dati, alla validazione dei modelli, alla riproducibilità e alla trasferibilità nella pratica clinica.
Particolare attenzione sarà dedicata alla presentazione di progetti di ricerca nazionali e internazionali finanziati in ambito competitivo, che offriranno esempi concreti e virtuosi del connubio tra IA e PROMs. Tali contributi metteranno in evidenza le soluzioni organizzative e tecnologiche adottate per sviluppare sistemi digitali in grado di raccogliere, integrare e analizzare dati patient-reported, a supporto dei processi decisionali e del monitoraggio continuo del paziente.
Attraverso il contributo di esperti provenienti da ambiti eterogenei, il convegno intende promuovere il valore della multidisciplinarietà e offrire un’occasione di crescita e di riflessione sul futuro della ricerca clinica nell’era dell’intelligenza artificiale, evidenziando la centralità del paziente e il ruolo del biostatistico nel garantire solidità metodologica, interpretabilità dei risultati e supporto allo sviluppo di sistemi decisionali sempre più evoluti.